Le piemontesi pareggiano lo svantaggio iniziale e restano sull’1-1 fino agli ultimi minuti. Il Brescia colpisce due volte nel finale; Careri accorcia nel recupero. Dopo la gara abbiamo parlato con l’allenatrice Virginia Bellagotti del percorso della squadra.
Il Moncalieri Women perde 3-2 contro il Brescia nella seconda giornata del girone A di Primavera 2 femminile, disputata sabato 26 settembre. Il risultato si decide nella parte finale di una gara rimasta in equilibrio a lungo.
Le ospiti passano in vantaggio al 7’ con Matilde Nervi. Al 35’ Alessandra Mazzone trasforma un calcio di rigore e riporta il Moncalieri sull’1-1. Il pareggio resiste fino al 38’ della ripresa, quando Denise De Tommaso segna il secondo gol bresciano. Due minuti dopo Elena Franceschini porta il risultato sull’1-3. Le piemontesi continuano a giocare e al 48’ della ripresa Sophie Careri accorcia le distanze, fissando il punteggio sul 2-3.
Dopo due partite, il Moncalieri ha tre punti: una vittoria, una sconfitta, cinque gol segnati e cinque subiti. Nella classifica mostrata dopo questa gara occupa il quarto posto; il Brescia è secondo con tre punti, avendo disputato una partita in meno.
Per conoscere meglio la squadra al di là del risultato, abbiamo parlato con Virginia Bellagotti, allenatrice della Primavera del Moncalieri. La preparazione è iniziata poco dopo la metà di agosto. La conferma dell’intero staff da parte del presidente Landolfi e del direttore sportivo Davide Catalano, racconta Bellagotti, è stata accolta con grande felicità.
Bellagotti e mister Sandro collaborano da quattro stagioni. «Nessuno è il secondo mister dell’altro. Lo è solo sulla carta», ci spiega, descrivendo un lavoro condiviso. Da circa un anno e mezzo nello staff c’è anche Gabriele, responsabile della preparazione atletica.
Il progetto guarda soprattutto alla crescita delle calciatrici. L’obiettivo della società è accompagnarne il percorso e portarne il maggior numero possibile in prima squadra. La Primavera 2, osserva Bellagotti, richiede un livello di attenzione diverso: le occasioni possono essere poche e gli episodi incidono molto sul risultato. La sfida con il Brescia, decisa da due reti ravvicinate negli ultimi minuti, lo ha ricordato ancora una volta.
Bellagotti richiama infine le parole della capitana della prima squadra pronunciate durante la presentazione della società: il Moncalieri non vuole essere una «squadra materasso». Chi vuole vincere contro questa squadra dovrà giocarsela fino alla fine. La rete di Careri nel recupero, pur senza cambiare l’esito della partita, racconta proprio la volontà delle giovani del Moncalieri di non arrendersi.

Lascia un commento